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Livelli

Modalità: Modalità Object

Pannello: Relations (contesto Object)

Combinazione di tasti: M

Menu: Object » Move to Layer...

Spesso le scene 3D diventano sempre più confuse man mano che aumenta la loro complessità. A volte l'artista ha bisogno di poter controllare con precisione come vengono illuminati i singoli oggetti, e non vuole che le luci sistemate per un oggetto influenzino gli oggetti circostanti. Per rispondere a questa e ad altre esigenze, che verranno discusse più avanti, gli oggetti possono essere collocati in uno o più “livelli”. Utilizzando i livelli, è possibile:

  • Visualizzare nella vista 3D solo gli oggetti che si trovano in determinati livelli, selezionando i livelli in questione nella barra dell'intestazione della 3D View. Questo consente di velocizzare l'aggiornamento dell'interfaccia e di ridurre la confusione del mondo virtuale, contribuendo a migliorare il flusso di lavoro.
  • Controllare quali luci illuminano un oggetto, facendo in modo che una luce illumini solo gli oggetti che si trovano nello stesso livello/negli stessi livelli.
  • Controllare quali forze esercitano un'influenza sui vari sistemi di particelle, poiché le particelle vengono influenzate dalle forze e dagli effetti applicati al livello in cui si trovano.
  • Controllare quali livelli (e quindi quali oggetti) verranno renderizzati, e quali proprietà/canali saranno disponibili per il compositing utilizzando i render layer.

Anche le armature possono diventare molto complesse, con diversi tipi di ossa, controller, solver, shape key personalizzate, e così via. Poiché spesso le armature si trovano una vicino all'altra, la scena fa presto a diventare confusa. Per questo Blender prevede anche dei livelli espressamente dedicati alle armature. I livelli per le armature sono molto simili a quelli per gli oggetti, in quanto consentono di suddividere una armature (un rig) tra diversi livelli e visualizzare solo i livelli su cui si desidera lavorare.

Per ulteriori informazioni sui livelli per le armature

Utilizzo dei livelli

I livelli 3D differiscono da quelli che si incontrano nelle applicazioni di grafica 2D per il fatto che non influenzano in alcun modo l'ordine in cui vengono disegnati gli oggetti; a parte le funzioni speciali elencate sopra, inoltre, il loro scopo principale è permettere agli artisti di organizzare la scena.

Quando si esegue un rendering, Blender renderizza solo i livelli selezionati. Se tutte le luci si trovano in un livello non selezionato, nel rendering si vedranno solo gli oggetti illuminati dalla luce ambientale.

Altri modi per raggruppare logicamente degli insiemi di oggetti correlati sono i gruppi e le relazioni di parentela. Per ulteriori informazioni vedere le relative sezioni.

Visualizzazione dei livelli

I livelli disponibili in Blender sono venti; la loro visibilità può essere abilitata/disabilitata utilizzando i pulsantini privi di icona nell'intestazione (vedere Pulsanti dei livelli nella viewport 3D). Per selezionare un singolo livello, fare clic sul pulsante appropriato con LMB Template-LMB.png; per selezionarne più di uno, utilizzare ⇧ ShiftLMB Template-LMB.png – se si esegue l'operazione su un livello già attivo, questo verrà deselezionato.

Pulsanti dei livelli nella viewport 3D.


Per selezionare i livelli tramite tastiera, premere i tasti da 1 a 0 (nell'area principale della tastiera) per i livelli da 1 a 10 (la fila superiore di pulsantini), e da Alt1 a Alt0 per i livelli da 11 a 20 (la fila inferiore). Anche per questi tasti di scelta rapida è possibile utilizzare ⇧ Shift per (de)selezionare più livelli.

Lock to scene

Per impostazione predefinita, il pulsante lock alla destra dei pulsanti dei livelli è abilitato. Ciò significa che i cambiamenti ai livelli visualizzati si propagheranno anche a tutte le altre viste 3D per cui si è attivato il pulsante lock to scene – per ulteriori informazioni vedere anche la pagina relativa alle opzioni della vista 3D.

Livelli multipli

Un oggetto può trovarsi contemporaneamente in più livelli. Ad esempio una luce che illumina solo gli oggetti presenti in un livello condiviso potrebbe “trovarsi” nei livelli 1, 2, e 3. Un oggetto che si trovasse nei livelli 3 e 4 verrebbe illuminato, mentre un oggetto che si trovasse nei livelli 4 e 5 no. Vi sono molte funzioni (in particolare luci e sistemi particellari) che consentono di limitare determinati effetti a livelli specifici.

Spostamento degli oggetti da un livello all'altro

Selezione dei livelli.

Per spostare gli oggetti selezionati in un livello diverso, premere M, quindi selezionare il livello desiderato nella finestra di dialogo che verrà visualizzata. Gli oggetti possono anche trovarsi su più livelli contemporaneamente. Per associare più livelli a un oggetto, tenere premuto ⇧ Shift mentre si fa clic.

Selezione tramite il contesto Object.

Un altro modo per visualizzare o cambiare il livello di un oggetto selezionato è utilizzare il pannello Relations, nel contesto Object.

Livelli nel contesto Object, pannello Relations.

I pulsanti dei livelli saranno visualizzati nel pannello Relations – anche in questo caso è possibile visualizzare l'oggetto in più livelli utilizzando la combinazione di scelta rapida ⇧ ShiftLMB Template-LMB.png.

Animazione dei livelli

L'appartenenza di un oggetto a un livello può essere animata. Questo consente ad esempio di far apparire o scomparire improvvismente gli oggetti in una scena.

Esempio di organizzazione degli oggetti nei vari livelli

Suggeriamo di utilizzare la fila superiore di livelli per le parti importanti della scena, e la fila inferiore per le parti che non vengono utilizzate o modificate spesso (o per versioni alternative di ciò che si trova nei livelli della fila superiore). Per un set con due attori principali, gli oggetti possono essere organizzati sui seguenti livelli:

  1. Attori principali.
  2. Attori secondari.
  3. Personaggi di contorno (comparse).
  4. Particelle ed effetti (vortici, vento).
  5. Ambientazione principale.
  6. Sfondi e pannelli principali.
  7. Principali oggetti di scena (tavoli, sedie).
  8. Oggetti di scena di piccole dimensioni, elementi di riempimento, addobbi, decorazioni.
  9. Telecamere, luci.
  10. Armature degli attori principali.
  11. Armature degli attori secondari.
  12. Armature dei personaggi di contorno.
  13. Costumi alternativi.
  14. Mesh da completare.
  15. Configurazioni diverse dell'ambientazione, dimensioni alternative.
  16. Sfondi diversi che potrebbero essere utilizzati.
  17. Altri oggetti di grandi dimensioni, che potrebbero ingombrare la scena.
  18. Oggetti di scena da completare.
  19. Luci aggiuntive.