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Avviare Blender per la prima volta

Se hai familiarità con Blender 2.4x o con altri software 3D come Maya, 3ds Max, XSI, noterai immediatamente che Blender 2.5 e 2.6 è molto diverso da quello che sei abituato a vedere. Ma troverai similitudini con il software precedente come il 3D Viewport, l'Outliner, la Timeline. Se è la prima volta che apri un software 3D, potresti essere un po' spaesato. Fortunatamente Ma c'è una regola quando si vuole imparare il 3D con Blender:: non abbiate paura di esplorare e sperimentare!

Dopo aver avviato Blender, date un'occhiata allo splash screen iniziale dove vedrete nell'angolo in alto a destra la versione di Blender.

Blender-260-splash.png


La parte sinistra mostra alcuni link utili, come il release log della versione che stai usando (cosa c'è di nuovo in questa versione), il manuale wiki (che stai leggendo proprio adesso), e il sito web ufficiale di Blender. Questi collegamenti sono accessibili anche dal menù Help.
La parte destra elenca i file più recenti (.blend) che hai salvato. Se stai eseguendo Blender per la prima volta, questa parte sarà vuota. Questo elenco è disponibile anche in File » Open Recent. Il menù Interaction ti ti lascia scegliere una mappa dei tasti preimpostata (per default, sono disponibili Blender o Maya)

Per iniziare ad utilizzare Blender, avete tre possibilità:

  • Fare clic su uno dei 6 file più recenti (se ne avete).
  • Fare clic al di fuori della schermata di avvio (escluso la parte scura di tale schermata
  • Premere Esc per iniziare un nuovo progetto.

Salva il tuo lavoro regolarmente

Blender non ti avvisa, se quando esci dal programma, ci sono dei dati non salvati, così ricordati di salvare spesso! Comunque se chiudi Blender e ti accorgi che non hai salvato le tue ultime azioni, non tutto è perduto. Apri Blender di nuovo e clicca su Recover Last Session nello Splash Screen. Questa opzione è anche presente nel menù principale: File » Recover Last Session.

File temporanei .blend
Ogni volta che esci da Blender vengono salvati i dati correnti in un file .blend temporaneo. Quando recuperi l'ultima sessione stai semplicemente caricando quel file.


Concetti dell'interfaccia

Blender-cross-platform.jpg

Blender è sviluppato come multi-piattaforma, questo significa che funziona su Linux, Mac OSX e Windows. Siccome l'interfaccia di Blender è basata su OpenGL, troverai che è consistente fra i principali sistemi operativi.

Le 3 regole 

L'interfaccia utente di Blender si basa su 3 principi fondamentali:

  • Non Sovrapposizione : L'interfaccia utente permette di visualizzare tutte le opzioni e gli strumenti pertinenti al primo colpo d'occhio, senza dover ridurre o trascinare le finestre (1).
  • Non Blocco : Strumenti e opzioni dell'interfaccia non bloccano l'utente da qualsiasi altra parte del programma. Blender non mostra finestre pop-up che richiedono l'inserimento di dati prima di poter eseguire altri comandi.
  • Non Modale: L'input dell'utente dovrebbe rimanere il più coerente e prevedibile possibile senza dover cambiare i metodi comunemente utilizzati (mouse, tastiera).

(1)Tuttavia, Blender 2.5 permette finestre multiple per configurazioni multi-schermo. Si tratta di una eccezione alla Regola del non Overlapping.

Un'interfaccia potente

Opengl.jpg

L'interfaccia utente di Blender è disegnata completamente in OpenGL, questo permette di personalizzare l'interfaccia per venire incontro alle tue necessità. Le finestre e gli altri elementi dell'interfaccia possono essere spostati ingrnditi/rimpiccioliti e i suoi contenuti mossi tutto intorno.E' possibile organizzare la propria schermata di Blender a piacimento per ogni specifico compito ed essere nominata e salvata.

Blender fa molto affidamento su scorciatoie da tastiera per accelerare il lavoro. Inoltre, le mappe dei tasti possono essere modificate per ricordare i tasti di scelta rapida più facilmente.

Panoramica

Diamo uno sguardo all'interfaccia di default. Essa è composto da Editor, Header, Context buttons, Panels, Controls.

  • In Blender, si dice Editor la parte del software che risponde ad una specifica funzione (vista 3D, Editor delle proprietà, Editor delle sequenze video, Editor dei nodi ...). Ogni Editor ha una propria Intestazione (Header) in alto o in basso.
  • I Context buttons permettono l'accesso alle opzioni. Sono come le linguette e spesso sono posti sull'header di un editor (come l'editor delle proprietà).
  • In ogni Editor, le opzioni sono raggruppate in Panels per organizzare logicamente l'interfaccia (Shadow panel, Color panel, Dimensions panel...).
  • Sidebars are inclusi in alcuni editors. In questo caso, i pannelli e i controlli sono raggruppati. Per ottimizzare lo psazio di lavoro, è possibile nascondere temporaneamente le sidebar.
  • I Panels contengono i Controls( Controlli ). Questi ti possono lasciar modificare una funzione, un'opzione, o un valore. In Blender, ci sono diversi tipi di controlli:
    • Button.jpg
      Pulsanti : consentono l'accesso a uno strumento (Traslare, Ruotare, Inserire fotogramma chiave). Questi strumenti hanno di solito una scorciatoia per velocizzare il vostro lavoro. Per sapere qual'è, basta passare il mouse su un pulsante per visualizzarne il tooltip.
    • Checkbox.jpg
      Checkboxes : permettono di attivare o disattivare un'opzione. Questo controllo può contenere solo un valore booleano (True/False, 1/0).
    • Slider.jpg
      Sliders : permettono di inserire valori numerici. Possono essere limitati (da 0,0 → 100,0) o no (da -∞ a +∞). Si noti che in Blender sono presenti due tipi di slider.
    • List.jpg
      Select menus : permettono di scegliere un valore in una lista. La differenza con una Checkbox è che i valori hanno un nome e ci possono essere più di 2 valori in ogni menu.

Per saperne di più su pulsanti e controlli »

Ui-organization.jpg